"Che me lo fai lo sconticino?"
- ruoccomari7
- 29 mag
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 26 giu
Post polemico? No, post esplicativo per una situazione che mi rende il fegato amaro ogni volta che capita.
Ma perchè chiedi lo sconto? E' proprio una domanda che mi piacerebbe fare a queste persone, giusto per capire.
Non ritieni giusti i prezzi del mio negozio? Sono però esposti, nessuno ti obbliga a venire in cassa con i prodotti che hai scelto di acquistare.
Pensi che ti sia dovuto per qualche motivo? Ho forse commesso degli errori che necessitano di essere riparati, e l'unico modo è farti pagare meno?
Prima o poi lo chiederò e farò un altro post sulle risposte date (scherzo, sono sempre troppo educata per farlo).
Di seguito esporrò semplicemente una serie di motivazioni (tralasciando discorso tasse e spese, che già si sa che è da calcolare) per le quali i prezzi nei piccoli negozi di nicchia (compreso il mio) non possono e non VOGLIONO fare concorrenza ai supermercati e son in difficoltà quando chiedete lo sconto:
Ciò che è esposto sugli scaffali non è nella grande distribuzione: questo vuol dire che probabilmente chi me lo ha venduto è un piccolo artigiano che non produce valanghe di prodotto, che si fa la maggior parte delle lavorazioni da solo, magari pagando un servizio di conto terzi perchè non ha un laboratorio/spazio proprio, che non può contare quindi sui grandi numeri di vendita e perciò per ANDARE IN PARI non può abbassare ulteriormente il suo margine di vendita a me (dato che già, essendo io rivenditore, deve fare ad un prezzo più basso rispetto alla vendita ai privati, normalmente)
Io non acquisto bancali di cose: ho un piccolo negozio, senza gran magazzino e senza gran giro di persone, con prodotti che hanno anche una scadenza; questo implica che molto spesso acquisto davvero poca quantità di merce, e la legge del mercato, giustamente, è che più acquisti, più puoi avere qualche scontistica (per alzare la spesa media, naturalmente). Ecco, il povero artigiano di cui sopra non può proprio fare a me nessun genere di scontistica, acquistando io un misero cartone della sua preziosa confettura.
Cerco di stare in bolla con il mostro dell'online, quindi il margine è dettato sempre e comunque dalle grandi vendite degli altri, perciò per le ragioni di cui sopra, basso al massimo. E non è la solita lamentela del "non guadagno abbastanza". Per me il margine messo potrebbe anche essere sufficiente - non sempre, ammetto-, ma se mi ci metti sempre il tuo sconto del piffero, mi resta il nulla.
Pensi che le confezioni non si paghino? Spesso è più elevato il costo dell'incarto, pacchetto e pacchettino, fiocchi e fiocchetti, del prodotto stesso.
Ultimo, ma non per importanza, anzi: tu non stai pagando solamente il prodotto in sè, ma il mio servizio, gli anni di studio e di formazione, la preparazione per fornirti assistenza, consiglio, schede tecniche, idee di abbinamenti, ecc ecc.
Se vuoi pagare solamente il prodotto fine a sè stesso, per me puoi andare nel supermercato, scegliere tu, con le tue competenze - o casualmente - quello che ti piace dagli scaffali, gettarlo nel carrello, provare ad intercettare il commesso stufo e scocciato senza risultato, arrenderti ed andare alla cassa avendo risparmiato i tuoi soldi.
Inizialmente ci restavo male quando entrava qualcuno che mi diceva "Ma come sei cara!", poi ho capito che semplicemente non era il cliente che cercavo (anche se cerco sempre di tenere chicche per tutte le fasce di prezzo, non mi piace l'esagerata élite; probabilmente queste persone non si sono nemmeno prese il tempo di guardarsi bene intorno, perchè anche il tempo costa caro).
Io so che il denaro è importante per tutti, lo è anche per me!
Ho scelto però di fare una ricerca di valore e di dare un determinato servizio, e questo ha un costo.
Il mio non è il negozio dove entri col carrello per farti la spesa - anche se nessuno te lo vieta, ma l'obiettivo è un altro: è una bottega di eccellenze, lo dice il sottotitolo stesso del mio logo.
E' l'ideale se scegli di dare priorità alla qualità e alla particolarità rispetto al prezzo, se vuoi fare o farti un regalo eccellente.
O meglio: non puoi spararmi un "Voglio fare un regalo enorme per fare bella figura, ma voglio spendere poco." Regà, non faccio i miracoli.
Molti clienti mi dicono invece "Devo fare un pensierino, sui 15 €, cosa puoi propormi?" e allora parto con i consigli senza se e senza ma! Sì, puoi avere un budget contenuto, anche da me: pensieri e regalini sono il mio forte - e non si parte dalla bottiglia di Champagne, tranquill* .
Mi sono anche detta: "Io mica critico i concessionari di macchine di lusso (senza fare nomi, F***a*i, solo per fare un esempio comprensibile) perchè decido che in questo momento non voglio o non posso spendere quelle somme di denaro per un'auto. Eppure, evidentemente, visto che continuano a produrre auto, qualcuno che fa scelte opposte alle mie c'è.
Ognuno sceglie di spendere i suoi soldi come meglio crede, come meglio può; però non attaccare o criticare una persona che cerca di proporre un prodotto ricercato, mettendoci tutto il suo impegno, solo perchè tu in questo momento non hai intenzione di spendere il tuo denaro da me.
E soprattutto, non farti tu il prezzo. Quando avrai il tuo punto vendita, potrai farlo, a casa mia no.

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